D’Alema, ti prego: vattene

Ha molti aspetti positivi essere costretti a casa per prepararsi a pagare con il sangue il dazio corporativo che qui chiamano esame (“esame”!) di Stato (Stato, quello sì). Tra questi, escludendo le influenze intestinali e l’astio generazionale, quello che amo di più è sicuramente l’ora e mezza di televisione che passo la sera. Tra quelle ore e mezza, l’ora e mezza di ieri mi ha fatto sentire felice. C’era un programma su La7, la migliore delle emittenti nazionali escludendo Murdoch. Si chiama Exit e ieri parlava di politica dell’immigrazione. Da una parte c’era una signora ingioiellata, sembra sottosegretario a qualcosa, e Castelli. Si agitavano sbandierando paure e consensi. Dall’altra parte c’era un’altra signora, magra magra, in un elegante vestito verde pistacchio (e basterebbe), assieme ad uno che mio padre non aveva mai visto. Hanno detto parole chiare, frutto di idee semplici, lineari, giuste. “In Italia un crimine è un crimine a prescindere dal passaporto di chi lo commette”. “La Lega deve assumersi la responsabilità di vent’anni di istigazione al razzismo”. “La destra parla di differenze culturali senza sapere una lingua diversa dall’italiano, peraltro con forte inflessione lombarda”. Il conoscere contro la clava. Lo stato di diritto contro la banalità del male. La magia del domani contro l’ombelico incrostato del popolino. Per la prima volta in dieci anni mi sono sentito rappresentato.

Share

Tags: , , , ,

9 Responses to “D’Alema, ti prego: vattene”

  1. vicoli

    Cazzo, ti è andata meglio, l’ultima che mi ero sentito quasi rappresentato(è durato comunque troppo poco), era Pino Rauti. Saperlo poi mi aveva fatto stare un pò cos¡ così. Però meno male, lottare si lotta sempre, ma in compagnia passa di più.

  2. andrea

    scusa ma in questo momento riesco ad apprezzare solo la verità della parte iniziale relativa al dazio corporativo:)

  3. Support the Deixa

    che cazzo centra d’alema?

  4. Alberto

    D’Alema è segretario del maggiore partito di sinistra al posto di Ivan o di Emma. Avendo 30 anni in più del primo e neanche un decimo della caratura morale, politica e personale di entrambi.

  5. Support the Deixa

    voli pindarici, stai studiando troppo forse…

  6. Alberto

    E’ lui che ha studiato troppo poco.

  7. Eliana

    I dialoghi tra Alberto e Support sono dolcissimi. Exit invece è un programma mediocre. Ilaria però è una splendida donna. :)

  8. Alberto

    Non sono dialoghi, sono scontri di civiltà.

  9. Eliana

    Addirittura!

Leave a Reply