L’unico iPad buono è quello spento
Da un paio di giorni hanno attivato l’Apple store italiano di iPad. Prima c’era un modo per installarci le applicazioni, con il computer. Mai provato.
Le applicazioni sono ancora pochine ma inizio a capire, pian piano, che cosa intendesse Jobs con “magico e rivoluzionario”. Leggere la mattina il giornale senza doverlo comprare cartaceo in edicola mi fa sentire molto vicino ai problemi dell’ambiente. Ordinare sushi a pranzo scegliendo gli ebiten per strada da un gigantesco menù on line mi fa sentire molto metropolitano, molto milanese. Parlare alle cene di quanto è divertente vincere il mondiale con Balotelli a Fifa per iPad mi fa sentire brillante e multiculturale. Poi c’è che, eticamente, il porno su iPad non va (vero): ciò mi fa vivere una dimensione interiore nuova, pura.
Per tutte queste ragioni, lo vendo. Magico e rivoluzionario. 39 euro e novanta, custodia inclusa.
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Pietro
Trattabili?
Alberto
Possiamo parlarne.
Macao
“è il potere dei più buoni”
Giovanni Ghirardi (partner)
Lo voglio io. Devo rientrare dalla frode subita per l’Iphone.
Filippo
Come mi trovi d’accordo… pensa che mi tocca comprarlo per sviluppare applicazioni per l’arma final del dottor goebbels