Andiamo a Madrid (e rimaniamoci per sempre)

Agli scettici. Ai cinici. A chi non si innamora mai. A chi odia l’uomo. A chi ama Marcello Male Assoluto Lippi. A prescindere dal tifo e dall’interesse stesso per il calcio. Volete sapere cosa succederà a questo paese dal prossimo anno? Guardate il video qui sotto. Fatto? Bene. Ora pensate a Enrico Varriale.

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5 Responses to “Andiamo a Madrid (e rimaniamoci per sempre)”

  1. Macao

    dici? Il calcio è Maradona, Zidane, Pelè non le buffonate a favore di telecamera

  2. Alberto

    Pelé: ma ti prego.
    Viviamo in un tempo decadente, in cui le emozioni vengono chiamate “buffonate”.

  3. Macao

    Ammesso che abbia ragione tu, che “le emozioni” siano reali, e premesso che di “lacrime di coccodrillo” si parla forse dai tempi (decadenti?) di Adamo ed Eva…va bene tutto, purchè poi non si rida con la giallappa’s alle lacrime dei concorrenti del grande fratello, perchè se le “emozioni” non sono “buffonate”, allora non lo sono per tutti.

  4. Alberto

    Il problema è la presunzione di falsità e di colpevolezza. Perché dovrebbe far finta, Lui? Che gliene viene? Perché sarebbero incompatibili una scelta professionale e la malinconia di farla?
    Il problema, come al solito, è che sembriamo non voler vedere il bello delle cose.

  5. Pietro

    Io mi chiedo soprattutto chi sia l’uomo bianco di capelli che compare alla fine del video e gestiva anche il passaggio di mano della coppa alla fine della partita…

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