Se desta #3
Con formula un po’ oscura, si usa dire che “il marchio è altro da sé”. Nel senso che un determinato segno, una volta riempito di contenuti, smette di essere un segno e basta e diventa un contenitore di valori. I più diversi, che a volte cambiano anche (si pensi a Fornarina, brand tamarro negli anni ’90, diventato molto cool ora).
Con Italo Bocchino funziona più o meno uguale. Da stronzo portavoce del Pdl che non si poteva vedere senza dubitare di Darwin, con Fli è diventato un ganzo. Sorride. Fa foto da fico che neanche i Blues Brothers. Detta l’agenda un po’ a tutti. Mette paura ai cattivi e aiuta le vecchiette ad attraversare la strada.
Bocchino è altro da sé. Non è più il Bocchino di prima. È un Bocchino nuovo, questo. E non andiamo oltre.
