Il miglior Sanremo di sempre

Noi uomini di fede flebile temevamo. Temevamo Fazio e la comica torinese, temevamo l’assenza di prospettiva. Temevamo un Sanremo violato e brutalizzato dalle Concite de Gregorio e da quello che dovremmo essere. Ci atterriva l’idea di comici che non fanno ridere da Mai Dire Gol ’96 sopra il palco sacro, a vomitare ovvietà aspettando l’applauso dei sepolcri imbiancati in platea.

Non è andata così. Sanremo è più forte di Fazio e di Repubblica. Sanremo è più forte di Torino, come città e come come categoria dell’anima. Una volta evocato, Sanremo arde di fuoco proprio, folle e incomunicabile.

Le giacche di tweet e le ciglia inarcate hanno provato a ridurlo a cena sociale di Sant’Egidio. Cantanti troppo giovani, canzoni troppo nuove, palco troppo dinamico, centralità decontestualizzata delle minoranze. La buona notizia è che non ce l’hanno fatta, almeno per ora. Sanremo è Sanremo perché prima o poi la sua psichedelia destruttura la loro idea del lineare con una facilità sorprendente, naturale. Prima o poi canta Maria Nazionale. Prima o poi compare non si sa da dove e per quale ragione l’Armata Rossa. Prima o poi arriva Toto Cutugno che, da avanguardia qual è, si lancia in un’apologia dell’URSS e dice a un calciatore nero “lo sai che ce n’è un altro come te, in Italia?“.

Fazio, Serra, Torino, Lilli, Concita: mettetevi il cuore in pace. Sanremo è Sanremo e così sempre sarà nonostante il vostro inchiostro e le vostre lingue pulite perché, a differenza vostra, Sanremo è.

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8 Responses to “Il miglior Sanremo di sempre”

  1. Elena

    Sottoscrivo pienamente. E mi compiaccio che Sanremo ti renda il prolifico blogger di sempre!

  2. Sara

    A me Sanremo fa schifo ma lo vorrei tutto l’anno così tu ritorni a scrivere sempre. Grazie.

  3. Bb

    Torino!!! Hahahahahahhahaha

  4. Paola

    Giacche di tweet?

  5. Alberto

    Figura retorica incredibile.

  6. Eliana

    Prima di tutto, grazie. Grazie tante.
    Poi, vabè che in effetti con «Sanremo è più forte di Fazio e Repubblica» avevi già detto tutto, però nel tuo elenco di anime belle trovo giusto inserire anche il nome di Michele Serra, uno dei direttori artistici del Festival di quest’anno.

    Ti voglio bene.

  7. Alberto

    Eliana, Serra è citato nell’ultima frase, tra i buoni. Noi odiamo i buoni.

  8. Eliana

    vero. L’ho visto adesso!

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