All’Italia

Mentre ci si incazza perchè stiamo cercando di vendere la compagnia di bandiera, stracciata, che fa più scioperi che decolli, che ha 5 volte i dipendenti che servirebbero, che ci, e per "ci" intendo "ci", fa perdere un milione di euro al giorno.
Mentre ci si incazza perchè, oltre a venderla, la vendiamo pure a uno che appena qualche istante fa si è "caricato", come dicono a Ragusa, la donna italiana più bella del pianeta.
Mentre i sommi teorici del libero mercato smettono di colpo di gridare le cose scritte sopra, per vestire i panni dei difensori del nord, cheppoi significa difensori dell’Italia, in cui di libero mercato solo il giornale c’è.
Mentre succede questo, ho ben pensato che, per esprimere il mio sostegno a TPS e a Nicolas, sarebbe stata cosa buona e giusta comperare il primo biglietto Alitalia della mia vita.
Trieste – Roma, 28 gennaio, 81 euro e spicci. Magari ritardo. Magari non parto. Ma, magari, Carla si accorge finalmente di me.

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Je nous accuse

sarko
Le Monde se la prende con Sarkò.
Perchè sta con una meravigliosa modella, che oltre ad essere bella è pure intelligente. Ed italiana.
Perchè va a passare le vacanze di Natale in Egitto, a bordo di meravigliosi yacht, o in lussuosissime ville americane.
Perchè è amico di geni della finanza francesi.
Perchè per raggiungerli utilizza i loro aerei privati.
E perchè si comporta come Berlusconi.

Noi, più sommessamente, ce la prendiamo con Mastella, per le ragioni opposte.
Sta con una ciofeca che ha messo a capo del cons. reg. della Campania.
Si fa le vacanze con Sophia Loren.
E’ amico degli individui più loschi del già losco posto in cui vive.
Per raggiungere i gp utilizza aerei di Stato.
E non è rimasto con Berlusconi.

"Le statut du chef de l’Etat" esige, per preservarne l’autorevolezza,  uno stile di vita in linea con l’alto profilo delle responsabilità attribuitegli, dice LM.
A me "chef", ricorda il cibo. E "Etat", l’estate.

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Non vamos bien.

ilSignor_bonaventuraA chi interessasse, segnalo che il governo Prodi, dopo il 20% di finanziamenti in meno dello scorso anno, e dopo le promesse degli ultimi periodi, ha appena tagliato altri 92 milioni al fondo di finanziamento ordinario degli atenei per l’anno 2008 (a Units, 1,5 milioni in meno).
Il motivo ufficiale, è che servivano soldi per placare il placcaggio degli autotrasportatori di qualche settimana fa. Per gli aiuti ai tir, insomma.
L’università italiana addirittura dietro l’ultima ruota del carro.
E io continuo a non capire (e, magari, non li voto più).

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Internet al tempo del colera

Pranzo di Natale.
-Ecco, quel che non go mai capido, xe cosa xe internet. – Mi fa mio nonno; 86, ne ha.
Io un poco disorientato, ci penso un attimo, poi attacco.
– Beh, vedi, internet è lo spazio virtual…no. Aspetta.-
Mi guarda, aspettando come un bambino. Sto sudando.
– Allora, internet è…-
– Allora. Immagina tutti i computer del mondo. Collegati insieme.-
– Sì.-
– Immagina che facciano, con i loro collegamenti, una specie di ragnatela. –
– Sì. –
– Ecco. Quello è internet. –
– Ah. Ma basta aver un computer, e te ga internet?-
Non posso nascondergli niente. Azzardo.
– No. Devi avere un abbonamento. Con un gestore. –
– Ah, ecco. Ma non con telecom! –
– No, nonno. –

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Magris vorrebbe un Babbo Natale incazzato

santaslayDavvero non capisco perchè Magris se la pigli tanto con Babbo Natale.
Mi sembra scemo.

Mi sembra una retorica patetica, da ricchi, quella malinconia ostentata per i focolari di una volta.
Uno svarione da manicomio la storiella sulle religioni nordiche. Una cosa terribilmente noiosa il ribadire che il Natale non è in realtà farsi i regali, ma la nascita di blablabla, e i valori blablabla.
Magris, come anche Ferrara,  non vuole rassegnarsi ad accettare una cosa.
Che la Coca Cola ha vinto sulla Chiesa. Di molto, e da molto.
E, a me, va benissimo così.

Buon Natale

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Anche peggio del previsto

La fiction su Barbarossa voluta da Bossi. Le quattro donne da piazzare, come puttane, come cavalli cestini di natale, volute dal senatore che sta cercando di comprare per avere la maggioranza in senato. La vita d’inferno che sta facendo, perchè la gente lo ha scambiato per il Papa. Gli alleati che si comportano "da straccioni", non facendo mai, e dico mai quello che vuole lui.
Si capiscono molte cose, da questa e questa telefonata di B al direttore di rai fiction.
E poi, ce ne sono un paio, che non si capiscono.
La prima: se B sta facendo da mo’ questa vita di merda, perchè diavolo non vola anche lui ad Hammamet? Poi, tra una decina d’anni, gli dedichiamo una via, perchè noi siamo incapaci di vergognarci, e abbiamo quello che ci meritiamo.
La seconda: B ha 3 tv. Perchè le sedicenti attrici non le piazza in una di queste tre?
Io non lo so. Però mi ritorna in mente la storiella di qualche mese fa. Della RAI come cloaca, come deposito di cose usate. Scadenti, o scadute. La cosa che non si sapeva, è di chi è questa cloaca. Ora si sa.
Conflitto di intercessi.

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georgStavo per svenire, quando l’ho scoperto.
Dopo Mastella, Miccichè e Giovanardi, anche Papa Ratzinger ha un blog. Cliccatissimo, tra l’altro.
Certo, per la sua posizione istituzionale, non è che può scriverci personalmente.
Glielo tiene una certa "Raffaella".
Ovvero padre Georg, dopo le 23.00.

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Il diritto internazionale non esiste

Certo, meglio che partecipare con le basi prima, e con gli uomini poi all’invasione dell’Iraq, salvo poi dire che in realtà si era contrari. Meglio che essere amici di Putin. E meglio anche di andare in giro a fare le corna, o a millantare false conquiste di premier svedesi. Nemmeno a dirlo, meglio che proporre una morchia omofobica e filothofa alla Commissione Europea, e meglio che mandare i propri sgherri a sventolare bandiere padane a Bruxelles mentre parla il Presidente della Repubblica.
Meglio, sì. Però, fatemelo dire: questa moratoria internazionale contro la pena di morte, è una cagata pazzesca.

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Ingenuotti

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E noi lì, a pensare che fosse calvo per davvero.

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Diocameron

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Vi racconto una storia.
L’altro giorno, incontro un’amica, che mi fa:
"Alberto, ma dopo l’affossamento della legge sulle coppie di fatto, dopo l’eliminazione dei diritti delle coppie italiane sterili, dopo aver dato esplicite indicazioni di voto alle ultime elezioni politiche, dopo gli attacchi quotidiani alla ricerca scientifica e alla ragione, dopo i continui tentativi di abrogare la legge sull’aborto, ieri la Binetti, quella che si lacera le cosce con il silicio, ha avuto il coraggio di aver quasi fatto cadere il governo per opporsi ad una norma che prevede sanzioni penali per chi compie discriminazioni fondate sul sesso.
Ma come si fa a sopportare una cosa del genere?"

Come si fa a sopportare una cosa del genere?
Io ho un mio sistema.
Pensa a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno, con Bagnasco e Mastella che lo battezzano con l’acqua sporca, Ratzinger che gli fa fare la prima comunione, e la Binetti, in completo sadomaso, che li frusta.Va già meglio, no?
No.

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Non posso ma non voglio

Immagine 1Lo hanno definito il maggior esponente italiano del "neo-con" USA. E mi sta pure bene, a patto che il termine in lingua francese tradotto sia.
Lo hanno definito l’inventore del "Cristianismo", ovvero quella cosa per cui bisogna per forza tutti essere ultra-cattolici e seguire Giuseppe, nel senso di Joseph. Pure se atei. Come lui. Per ragioni di identità, dicono.
Lo hanno definito uno dei più autorevoli commentatori delle encicliche del Giuseppe, confondendo il commento con il violino. Lo hanno invitato al family day, e alla presentazione del libro di Bagnasco, pure.
Lo hanno definito uno degli intellettuali di destra più brillanti, e uno dei principali consiglieri di B. Non difficile la prima, non onorevole la seconda.
E nonostante tutto sto popo’ di stellette, sinceramente. Sarò malizioso. Ma  a me il suo attacco all’arma bianca al sesso tanto, libero e senza rischi, ricorda proprio quella storia della volpe e l’uva.

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Non si finisce mai di imparare

MadonnaOggi, dopo 24 anni, ho scoperto che ad essere "immacolata" non è la Madonna, ma la sua concezione. Pazzesco.

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Comparami questo

llm_mattei

Proprio mentre stavo saldando il debito che il giurista accumula senza cessa nei confronti della storia, Ugo Fitzgerald Mattei ha ben pensato di rubarmi gli occhiali.

Grazie a Nicole da Milano per la denuncia.

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Il colpo d’ala

Succede molto spesso di pensare in continuo a qualcosa, e non trovare il modo per parlarne, per esprimerla, sta cosa, per mettere a posto le idee e comunicarle ad altri che non siano te stesso.

Al mio riguardo, per esempio, vorrei dire che

"ci sono dei momenti che purtroppo non permettono lentezze, pigrizie, reazioni burocratiche. O si trova l’intelligenza e la forza per compiere grandi svolte, per disegnare scenari futuri (senza conformismi, senza navigare col pilota automatico, senza adagiarsi nelle sicurezze del già visto) oppure si perde la propria funzione, si finisce emarginati, inutili."

Vorrei.
Però, al posto mio, l’ha già scritto il compagno Sansonetti su Libération.
Parlando della situazione di Rifondazione al governo.
Dovrei iniziare a preoccuparmi, credo.

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Gambadilegno: infondata l’aggravante del terrorismo

Minnie-Mouse
Uno degli sport più seguiti dagli avvocati e praticanti tali del Regio Tribunale di Trieste Asburgica è sparare addosso ai cancellieri.
Per chi non se sapesse nulla, questi sono quelli che nel Tribunale ci lavorano, portando (tra l’altro) le lettere degli avvocati ai giudici, dei giudici agli avvocati, dei giudici e degli avvocati alle parti in causa (imputati, testimoni, periti, ecc.).
Succede, dicevo, che di essi si dica che sono svogliati, inefficienti, ignoranti, maleducati, e così via, secondo la più classica moda del "caga in testa al dipendente pubblico".
Io, invece, no. Io ho sempre creduto che i miei amici cancellieri se dovessero essere svogliati e inefficienti, è perchè sono sottopagati, se ignoranti, è perchè non gli viene fatto fare uno straccio di corso di aggiornamento, se maleducati, è perchè hanno a che fare con gente che non gli vuole abbastanza bene.
Ho sempre pensato così.
Leggendo questo, però, qualche dubbio mi viene pure.

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Specchietti per le allodole

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Il corriere: "Haider, i minori e i party alcholici: le foto shock". Sottotitolo:  "il leader xenofobo è stato sorpreso in discoteca in compagnia di alcuni ragazzi".
E subito si viene scossi dai dubbi: ma Haider non è quello che, di cui si dice che, nonostante alla sua parte politica stiano un po’ sulle palle, insomma, quello a cui piacciono, in qualche modo, ecco, non proprio le femminucce? Quindi: è confermato, cioè: pazzesco.
Poi per fortuna, a chiarire, ci pensa La repubblica: "Nelle immagini si vede il leader dell’estrema destra in atteggiamenti intimi con dei ragazzini in una discoteca."
Ah, ecco.  Questo fa il nazi di fronte alle telecamere e poi, di notte, si fa beccare sul fatto. Quindi è proprio vero che, a pensar male, ci si azzecca. E nella sua posizione, sta mica bene. Chissà la Chiesa austriaca, adesso, chissà il suo partito, chissà l’opposizione, i suoi camerati, poi. Poi.

Poi succede che uno non si ferma ai titoli, e va a vedere le foto. Che, diciamocelo, non sono nulla di speciale.
Poi, i più volentierosi, si leggono pure l’articolo. E qui scatta quella sensazione di essere stati un po’ presi per il culo, per restare in tema. Si capisce, cioè, che la presunta frociaggine del governatore, sbandierata dai titoli e che aveva colpito un po’ tutti all’inizio di questo post, non c’entra nulla con lo scandalo politico austriaco. Tutto dovuto al fatto che Haider era sì, in discoteca, era sì, con minori, ma il vero problema è che con quei minori ci stava mentre gli stessi si stavano ubriacando. E questo, agli austriaci, in piena guerra pubblica all’alcolismo giovanile, non va proprio giù.
Insomma, come ammette Repubblica,"Gli attacchi a Haider non riguardano una sua presunta omosessualità, ma il fatto che nella discoteca fosse consentito il consumo di alcool anche a minori".
Ovvero: non pensate come abbiamo pensato noi che avessero pensato gli altri, facendovelo, pur senza che gli altri l’abbiano mai pensato,  accidentalmente pensare.
Complimenti.

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