Nell’urna

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Ecco, secondo openpolis, dovrei votare i socialisti. Non che non lo sapessi eh.
E, sempre secondo openpolis, il partito a me più lontano è l’UDC. Fantastico.
Ma c’è una cosa, che openpolis non ha considerato.
Una domanda tipo "hai mai rubato un pacchetto di caramelle al mercato?",  andava assolutamente fatta. E sapete cosa? Io non l’ho mai fatto. E chissà dove sarei finito, con.

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Vatti a fidare

200px-Carrozzina_potemkinCi avevano detto dell’Europa. Dello spazio giuridico e commerciale comune, in cui non importa chi e cosa compra, o chi e cosa vende.
Ci avevano detto che ci sentiamo tutti uniti, sotto l’inno alla Gioia.
Ci avevano detto che Alitalia perde un milione di euro al giorno, ed è vero.
Ci avevano scritto un libro, sui soldi che il nostro parastato brucia ogni minuto, e quel libro l’han letto tutti, tranne me.
Ci avevano detto che erano liberali, che lo erano sempre stat – certi, o che lo erano diventati -certi altri.
Ci avevano detto che con Alitalia adesso volano solo manager e politici, ma nemmeno, e che Malpensa è morta da tempo.
Ci avevano detto che tutto si sarebbe sistemato.
Ora, invece, tocca alzarci in piedi. Guardare il vuoto. E gridare che, in fondo, ‘sto libero mercato – è una cordata pazzesca.

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Perchè è giusto andarsene all’estero

Ad essere sinceri, la cosa che mi sta di più sul gozzo di questa legge elettorale non sono le liste bloccate. Certo, sono antidemocratiche. Certo, i parlamentari vengono decisi nelle stanze dei palazzi romani da 4 o 5 persone. Certo, sterilizzano qualsiasi moto dal basso, e non hanno niente a che vedere col merito.
Ma tutto questo è nulla, nulla in confronto agli italiani all’estero.
Ma ve lo ricordate Pallaro? Uno con la voce di Speedy Gonzales e la sintassi di Aldo Biscardi che decise, la mattina dopo il risultato delle ultime politiche, la sopravvivenza o meno dell’appena nato governo Prodi. Pallaro. Ogni volta che ci penso, schiatto dalla vergogna.
Nel diritto costituzionale di tutto il mondo c’è un principio: “No taxation without representation”. Se non ci fai votare, non paghiamo le tasse. Dovrebbe valere il contrario: “Se stai all’estero e non paghi le tasse, non voti”. A prenderlo sul serio, però, un buon 60% degli elettori italiani rimarrebbe a casa. E vincerebbe, magari, il pd. E sarebbe grave emergenza democratica.
Teniamoci Pallaro, quindi. E bon.

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Ah bè, sì bè

Persona amabile e capace. Liberale, radicale. Innamorato. Separa matrimonio e figli, che sono due cose diverse. E’ pro choice, quasi femminista. Giovane ma al tempo stesso responsabile. Laico vero, maturo. E sta sulle palle a Ferrara.
Insomma, ho deciso.
Alle prossime elezioni voto Berlusconi. Nel senso di Piersilvio. (*)

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Siamo ragazzi con amore sincero

46441-McFly_guitarIo a questa storia dello scontro generazionale mica ci voglio credere. Cioè: è vero che la mia generazione in politica, e non solo, non esiste.
Ma è anche vero che, cosa volete, al senato non ci si può ancora andare. E poi, chi ce li ha i soldi per una campagna elettorale per la camera? E con chi ti metti, in fondo: chi ti rappresenta? E infine, diciamocelo: poco da lamentarsi, siamo davvero pochi. E in democrazia, meno sei, meno pesi. E’ normale.
Senza contare il fatto che bisogna mettersi d’accordo. Eh sì, perchè anche essere giovani è un concetto relativo, con buona pace di B16. Giovani rispetto a chi? E soprattutto, rispetto a quando?
A Ceppaloni, ad esempio, i giovani si vestono ancora come Marty Mc Fly.
E suonano la stessa musica, soprattutto. Alla faccia della Bertè.

(Headphones needed, ma ne vale davvero la pena).

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E’ il 9 di marzo, e tutto va bene

Sono molto, molto contento che Zapatero abbia stravinto (e Ferrara straperso).

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Confuso e felice

Questa cosa di avvicinarmi alle elezioni in modo inconsapevole mi piace proprio. Non che sia tutta colpa mia, ben inteso. Ma comunque mi piace. I miei amici si incazzano per le promesse impossibili di W? Io non ne so nulla. I blogger impazziscono per le candidature kafkiane? Io cambio sito. Non ho la tv. Dormo pochissimo, e durante il giorno non riesco a leggere i giornali. Non riesco a leggere proprio. Non so niente di niente, e sono felice. Alla fine, sù, basta fare un po’ d’attenzione nell’urna. Simbolo con la badiera italiana, destra. Quell’altro, con il popolo, sinistra. Sai che novità.

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