Channel 4, una tv privata (e ci mancherebbe altro) britannica ha una rubrica di auguri di natale alternativi. Nel senso che, mentre da noi si chiama il vescovo Ravignani o Pierferdinando Casini a dire “buon natale, siate buone, siamo in crisi, ma siate buoni”, questi geniali inglesacci hanno ben pensato di affidare questa noia a qualcuno di inaspettato rendendo divertente, se non il messaggio, chi lo comunica.
Quest’anno alla riunione di redazione per la scelta dell’auguratore c’erano diverse alternative. La prima era Sarah Palin, impegnata però nella realizzazione di un calendario; Cher, la seconda alternativa, era impegnata nella preparazione della sua nuova tournè; Daniele Capezzone, il terzo, era impegnato.
La scelta non poteva che ricadere, quindi, su di lui, il meno natalizio dei presidenti, Mahmud Ahmadinejad, noto per impiccagioni in piazza di omosessuali e per posizioni moderate sull’esistenza dello stato di Israele.
Quello che ha detto, è in sostanza questo:
Congratulazioni ai telespettatori britannici perchè seguono Channel 4 e Cristo.
Dio ha creato l’uomo, essere in grado di ambire alla perfezione e raggiungere alla vita eterna. In questo viaggio verso la perfezione, Dio non ha lasciato l’uomo in balia della propria umanità, ma ha scelto i profeti, per guidare gli altri uomini. I profeti dicono tutti la stessa cosa: pace, amore, fratellanza. Gesù incarna tutte queste cose, assieme a: la lotta alla tirannide, alla discriminazione e all’ingiustizia. Tutti i casini della storia sono causati dal fatto che l’umanità ha seguito il male, fottendosene del messaggio dei profeti. Anche ora, i problemi e la crisi complessa che ha investito l’uomo viene dal rigetto del messaggio dei profeti, specialmente Gesù Cristo. La crisi della famiglia e della sicurezza, la crisi sociale, morale, politica ed economica che ce la sta facendo passare brutta, a noi e ai nostri Stati, è causata dal fatto che abbiamo dimenticato i profeti e abbiamo dimenticato dio. Se Cristo fosse vivo, si schiererebbe senz’altro con i popoli che lottano contro le potenze imperialiste. Se Cristo fosse vivo, si schiererebbe senz’altro contro gli invasori ed i terroristi. Se Cristo fosse vivo, combatterebbe senza dubbio le politiche tiranniche imperialiste, come ha già fatto. La soluzione ai problemi di oggi è ritornare alla parola dei profeti.
Oggi si percepisce chiaramente la voglia dei popoli di un cambiamento fondamentale, di una trasformazione, di un ritorno ai valori. La risposta a questo cambiamento deve essere concreta, ed iniziare da un mutamento di obiettivi, che devono essere: l’amore, la speranza di giustizia, la pace, etc.
Cristo ritornerà, assieme ad un figlio di Maometto, per guidare l’uomo verso un mondo d’amore, fratellanza etc. La responsabilità di tutti i fedeli delle religioni Abramiche è di preparare la strada a che questo possa succedere. Spera, lui, che le nazioni possano presto unirsi assieme e volersi molto bene, per dio, nostro signore. Buon anno.
Channel 4, una tv privata britannica ha una rubrica di auguri di natale alternativi. Mentre da noi si chiama Ratzinger o Mastella, loro han chiamato Mahmud Ahmadinejad.
Il risultato, comunque, è lo stesso.