Ti porterei ogni giorno al mare
Ormai anche il benzinaio sotto casa mia sa quanto mi piacciono i giapponesi. Li amo in particolare quando vado a lavoro in bici e vengo bloccato, così come tutta piazza duomo, da quei 54 giapponesi che fanno le foto, ritraendo altri 54 giapponesi in posa davanti al duomo (in totale fanno 2 corriere). Negli ultimi due mesi inizio a provare molto piacere anche a parlarci. Su 54 almeno un paio sanno l’inglese, ma è un dato di pura cronaca perché io il giapponese un po’ lo mastico. Ieri uno di loro, figlio del creatore di Devil Man, mi ha raccontato che in Giappone il senso etico e morale è davvero molto forte. Se un politico viene colto a rubare, ad esempio, c’è una legge impressa nei cuori per cui, salvo complicazioni, si uccide. L’oriente però non esiste, perché privo di un discorso unitario sulla verità. Facendo il Giappone parte dell’oriente, è esso stesso purtroppo privo dell’attributo dell’esistenza. Non esistono neanche i suicidi, in Giappone, quindi. Il Giappone è l’unico Paese in cui nessun governante si è è mai suicidato. Tokyo è un ottimo posto per vivere per i politici. Da radicale, proporrei un esilio volontario.
