Lavori strani
Più mi trascino avanti col tempo e più mi dimentico che dietro ad ogni cosa c’è un uomo. Dietro allo stuzzicadente che ho usato a pranzo c’è una fabbrica di uomini che li produce, e dietro alla fabbrica di uomini c’è un’altra fabbrica che produce i macchinari per produrre studdicadenti. La tastiera dove sto ticchettando le dita non esisterebbe senza chi ha prodotto i tasti, e poi le molle per i tasti, e poi avanti così. Spesso si scivola senza volere nell’assurda convinzione che le cose cadano dal cielo, con la logica conseguenza che i nostri bambini racconteranno un giorno alle maestre, stupefatte, che i polli nascono e crescono al supermercato, tutti rosa: si fa molta meno fatica, questo è certo.
Per fermare questa deriva post-post-industriale, Luca Sofri ha passato una notte con delle persone a cui devo molto, quelli che mettono i sottotitoli alle puntate di Lost. Avesse lasciato un recapito, avrei spedito una bottiglia.
