Chi?

Nasce in un momento sempre più lontano e cresce per un po’ in una casa bella e pulita non in Slovenia, ma poco ci manca. Poi si mette a stare a Trieste, dove conosce tutti loro e il mare. Suona qualche strumento, parla un paio di lingue, crede profondamente nella libertà, nella rivolta e nelle cravatte anni ’70. E’ sicuro che la sua punto un giorno diventerà un’auto d’epoca e non la lascerà mai. Si chiude in lunghi silenzi di cui tutti gli son grati, non va dal medico da un po’, odia le cipolle. Ha sempre desiderato una vespa.Crede sia stupido parlare di sé in terza persona. E’ la terza volta che riscrive questa bio.

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